lunedì 04 agosto 2025
Approvata la sanatoria collegata ai nuovi concordati 2025/26
Consulenza fiscale e contabilità
Con la conversione del c.d. "decreto fiscale" è stata approvata una nuova disposizione che consente ai soggetti che aderiscono al CPB 2025-2026 di beneficiare della sanatoria relativa al periodo 2019-2023, con graduale determinazione del maggior imponibile e anche dell'imposta richiesta per la definizione.
I soggetti che aderiscono, entro il 30.09.2025, al CPB 2025-2026 possono applicare il "regime di ravvedimento", versando un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e relative addizionali nonché dell'IRAP, per una o più annualità comprese tra il 2019 e il 2023.
Interessa anche i soggetti che sono stati interessati da una causa di esclusione ISA collegata all'emergenza COVID-19 (che, di fatto, ha riguardato il 2020, 2021 e 2022) o che hanno dichiarato la sussistenza di una condizione di non normale svolgimento dell'attività o che esercitano 2 o più attività d'impresa non rientranti nel medesimo ISA, soggetti c.d. "multiattività".
La misura delle imposte sostitutive dovute per la sanatoria è riepilogata nella seguente tabella.
ISA | reddito dichiarato | sostitutiva IRES/IRPEF | sostitutiva IRAP |
10 | 5% | 10% | 3,90% |
Da 8 a10 | 10% | ||
Da 6 a 8 | 20% | 12% | |
Da 4 a 6 | 30% | 15% | |
Da 3 a 4 | 40% | ||
Da 0 a 3 | 50% |

