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venerdì 10 luglio 2026

Concordato preventivo biennale: chiarimenti per acconti e rinnovo

Consulenza fiscale e contabilità

L’Agenzia delle Entrate è intervenuta su alcuni aspetti applicativi del concordato preventivo biennale (CPB), fornendo chiarimenti in materia di determinazione degli acconti e di applicazione delle maggiorazioni previste in caso di adesione o rinnovo del regime. In particolare:

  • il contribuente al termine del primo biennio di adesione, 2024-2025, senza intenzione di rinnovare l’adesione all’istituto per il successivo biennio, nella determinazione degli acconti applica il metodo storico, nessun rilievo assume il reddito effettivamente conseguito nei periodi d’imposta oggetto di concordato.
  • il contribuente al termine del primo biennio di adesione, 2024-2025, che intende rinnovare l’adesione all’istituto per il successivo biennio, nella determinazione degli acconti non applica le maggiorazioni previste esclusivamente al primo periodo d’imposta di adesione al concordato e quindi non sono dovute in caso di rinnovo per il biennio immediatamente successivo. Restano invece applicabili nei casi in cui, dopo un’interruzione, il contribuente aderisca nuovamente al CPB in un periodo successivo non consecutivo.

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Andrea Pircher

Dottore commercialista e revisore legale, Ufficio centrale

Contabilità e consulenza fiscale
steuerberatung@inService.it