giovedì 06 novembre 2025
CIE: l’alternativa gratuita allo SPID e alla firma digitale
Consulenza fiscale e contabilità
Lo SPID (“Sistema Pubblico di Identità Digitale”), utilizzato da milioni di cittadini per accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione, è diventato a pagamento presso diversi provider, a seguito dalla fine dei finanziamenti pubblici che sostenevano i costi di gestione del servizio. I provider, per garantire la sostenibilità economica, hanno scelto di trasferire parte dei costi agli utenti.
In questo contesto, la Carta d’Identità Elettronica (CIE) si afferma come una soluzione pubblica, sicura e gratuita per l’autenticazione digitale. Rilasciata direttamente dallo Stato, la CIE consente l’accesso ai portali della PA (INPS, Agenzia delle Entrate, PagoPA, ecc.) grazie al chip NFC integrato e all’app per smartphone “CIE ID”.
I vantaggi offerti dalla CIE sono molteplici: standard di sicurezza, validità legale anche all’estero, costo contenuto per il rilascio, validità 10 anni.
La CIE rappresenta oggi una soluzione moderna, sicura e gratuita per chi cerca un’alternativa allo SPID a pagamento e alla firma digitale per l’accesso ai servizi pubblici. Sebbene non sostituisca completamente la firma digitale qualificata, la firma elettronica generata tramite l’app CIE Sign, è “avanzata” (FEA) e non richiede un’identificazione qualificata del titolare e viene considerata valida solo in ambito privato o nei casi in cui entrambe le parti ne accettino l’utilizzo e in genere verso la maggior parte delle interazioni con la Pubblica Amministrazione;.
In un momento di transizione verso un’identità digitale unificata, scegliere la CIE significa affidarsi a uno strumento completo.

