martedì 15 settembre 2026
Decreto fiscale "Omnibus"
Consulenza fiscale e contabilità
Novità in tema di concordato preventivo biennale (CPB)
Nel decreto “Omnibus” sono contenute le seguenti novità per il CPB:
- non determina l’esclusione dal CPB l‘ingresso di nuovi soci o associati se questi ultimi, nell’anno precedente, hanno percepito redditi da lavoro dipendente o redditi d’impresa /lavoro autonomo non superiori a 35.000 euro;
- aumentano i limiti per compensazioni con esonero dal visto di conformità (fino a 100.000 euro IVA e 70.000 euro imposte dirette/IRAP) e per i rimborsi IVA (fino a 100.000 euro).
- sono anticipati di due anni dei termini di decadenza dall'accertamento;
- azzeramento degli interessi per i pagamenti rateali delle imposte da dichiarazione per il 2026 e il 2027;
- possibilità di abbinare al rinnovo del CPB 2026-2027 il regime di ravvedimento speciale (sanatoria) per le annualità 2020-2023. La sanatoria per il periodo 2023 risulta particolarmente interessante per i soggetti che hanno aderito al CPB 2024-2025, considerato tale periodo risultava essere “scoperto” dalla precedente sanatoria (limitata al 2018-2022). Il versamento va effettuato tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2027;
- possibile presentare una dichiarazione integrativa che corregge errori od omissioni nei dati comunicati per la proposta, con rideterminazione del reddito concordato, evitando la decadenza dal CPB (che scatta solo se, a seguito di accertamento, il reddito sui dati corretti superi di almeno il 30% quello concordato).
Esteso a due anni il termine per la detrazione IVA
Viene modificato del termine entro il quale è possibile esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA a credito nell’ambito delle liquidazioni periodiche / dichiarazione annuale e la conseguente modifica del termine entro il quale la fattura va annotata nel registro degli acquisti. In particolare, è ora disposto che l’IVA a credito può essere detratta (e le fatture possono essere annotate nel registro degli acquisti) entro la dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto alla detrazione è sorto (e non con la dichiarazione relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto come attualmente).
Sanzioni disallineamento POS-Scontrini
Al fine di assorbire eventuali scostamenti fisiologici o errori di lieve entità, viene prevista una soglia di tolleranza fino al 5% tra gli importi delle operazioni registrate e i pagamenti elettronici accettati. La franchigia esclude in particolare anche la sanzione per omessa, tardiva o incompleta trasmissione dei corrispettivi giornalieri.
Redditi lavoro autonomo
Per i soggetti esercenti lavoro autonomo e professionale, il differenziale positivo da cessione o compensazione di crediti d’imposta di origine agevolativa (in particolare quelli riferiti a bonus edilizi) è assoggettato ad una imposta sostitutiva del 26%.
Fringe benefit
Per il fringe benefit delle auto ad uso promiscuo ai dipendenti (e amministratori) è prevista una maggiorazione del 50% per i veicoli con più di cinque anni dalla prima immatricolazione e un incremento forfettario del 5% per gli optional non inclusi nelle tabelle ACI.

