lunedì 29 giugno 2026
Nuova legge provinciale semplifica le procedure antincendio
sicurezza sul lavoro-ambiente ed igiene
Con la legge provinciale n. 4/2025 vengono riorganizzate le procedure generali di prevenzione incendi in Alto Adige. L’elemento centrale è l’introduzione della segnalazione certificata della relazione sull’attività (SCIA): al posto di una classica procedura autorizzativa, in futuro sarà sufficiente la comunicazione dell’inizio dell’attività, a condizione che siano rispettate le disposizioni di sicurezza vigenti.
La legge introduce inoltre il principio di proporzionalità: i requisiti amministrativi si baseranno in futuro su dimensioni, complessità e grado di pericolosità della rispettiva attività. Anche i profili professionali e le competenze, ad esempio degli esperti e delle esperte antincendio o degli ingegneri e delle ingegnere collaudatori, vengono definiti in modo più chiaro.
Le procedure saranno in futuro gestite digitalmente tramite gli sportelli SUAP e SUE (edilizia). Le regole tecniche di prevenzione incendi restano invariate; viene disciplinato soprattutto il procedimento amministrativo. La legge provinciale sostituisce la precedente normativa del 1992.
Le aziende con un’attività soggetta a controllo sono tenute a trasmettere al Comune competente ogni cinque anni dall’entrata in vigore della legge la documentazione relativa alla conferma periodica della conformità antincendio.
Sono interessate, tra l’altro, le autofficine a partire da 300 m², le strutture ricettive a partire da 25 posti letto, i negozi a partire da 400 m² e le autorimesse a partire da 300 m².
Per determinate attività della categoria C (grandi alberghi a partire da 100 posti letto, grandi negozi a partire da 1.500 m², grandi aziende di elaborazione dati a partire da 50 dipendenti) è prevista una conferma della conformità antincendio entro quest’anno.

