mercoledì 04 marzo 2026
Situazione attuale in Medio Oriente – Lavoratore bloccato all’estero
Paghe e diritto del lavoro
A causa dell’attuale situazione in Medio Oriente, si registrano numerose cancellazioni di voli
e restrizioni ai collegamenti aerei.
Questo comporta che alcuni lavoratori in vacanza nelle zone interessate – o con voli che
prevedono scali in aeroporti del Medio Oriente – non possano rientrare alla data prevista
e di conseguenza non possano riprendere il lavoro come programmato.
Trattandosi di circostanze al di fuori del controllo del lavoratore, la situazione rientra a pieno titolo nella “forza maggiore”. L’assenza è quindi da considerarsi giustificata.
Come viene gestita questa assenza?
Poiché si tratta di un viaggio privato, per coprire i giorni aggiuntivi di assenza sono disponibili le seguenti opzioni:
- Giornate di ferie
- Permessi
- Banca ore
- Assenza giustificata non retribuita
Qualora il saldo di ferie/permessi/banca ore risulti negativo, si consiglia di ricorrere all’assenza giustificata non retribuita.
Si ricorda che, nel caso di assenza giustificata non retribuita per questo periodo, non vengono versati contributi e tali giorni non maturano ai fini pensionistici.
Quando paga l’azienda?
L’azienda copre l’assenza solo se il viaggio era di natura lavorativa.
Smart Working
Se compatibile con le mansioni e previo accordo tra le parti, è possibile attivare lo smart working come soluzione alternativa per il periodo di permanenza forzata all’estero.


Jasmin Lumetta
Capoarea

